Federico, 41 anni, brianzolo.
Floydiano (ma anche faberiano, gucciniano…) dalla nascita.
Papà :)
Sinistro
Interista
Camminatore autonomo, spesso solitario e tendamunito. Appenninaio. Microcamperista.
Viaggiatore. In auto su strade appenniniche più o meno disastrate, in treno lungo le linee secondarie poco frequentate -che ancora non hanno chiuso-, e ça va sans dire, a piedi.
Informaticcio
Veneziano d’adozione, o meglio lagunare, parecchio ciosòto, sono anche rumiziano e paoliniano
Alquanto langarolo
Abruzzese mancato
TELEGRAM: qui!
E-MAIL: sito (at) shineon.it avendo cura di aggiungere all’oggetto “viva l’appennino”, (senza virgolette), altrimenti il messaggio finirà cestinato :)

PAGINE IN COSTRUZIONE come sempre e come mio solito, con estrema calma
In questa pagina voglio descrivere a grandi linee l’equipaggiamento che utilizzo nelle mie uscite. Nulla di ultratecnico, solo attrezzatura con un buon compromesso tra qualità e prezzo.
Dopo anni di ricerche, prove, acquisti sbagliati, e anche con i consigli tra gli altri di Sandro, Pescho Anvi, Omar Cai Salatissimo, Avventurosamente.it e il forum francese Randonner-leger son riuscito a raggiungere un buon equipaggiamento di base piuttosto leggero.
PAGINA IN COSTRUZIONE Fornello Optimus CRUX 45€, Amazon Il Crux è un fornelletto a gas ultracompatto, leggero e potente (83gr - 3000W), compatibile con le classiche bombolette a vite, le cosiddette EN417. Viene venduto con la sua bella sacca elastica che permette di inserirlo nell’incavo sotto le bombolette da 230gr.
Lo consiglio? Personalmente, no. A maggior ragione, visto il prezzo. Come successo a diverse persone in rete, presto sono comparsi un paio di problemi, di cui uno serio.

[Foto: panorama della val Brevenna - Appennino ligure]
Eppure, le Alpi sono solo la cornice esterna del paese. Gli Appennini invece ne sono l’anima, lo stomaco, la colonna vertebrale. E sono lunghi quasi il doppio. Senza di loro, la patria si affloscerebbe come uno Zeppelin senza gas nella pancia.
Paolo Rumiz, La leggenda dei monti naviganti, 2007, Feltrinelli
Amo fin da piccolo la montagna e il camminare in genere. Però, nonostante sia nato a due passi da Grigna, Resegone e Prealpi in genere, il mio sguardo si è sempre rivolto a sud: l’Appennino mi ha sempre affascinato di più.